F1 Austria 2020 | Nessuna penalità per Lewis Hamilton

Aggiornamento:

I commissari hanno deciso, nessuna penalità per Lewis Hamilton, quindi domani non dovrà retrocedere di tre posizioni.

Poco fa il campione in carica era stato convocato dai commissari, oggi infatti, il britannico non avrebbe rispettato le bandiere gialle causate dall’uscita di pista del suo compagno di squadra Valtteri Bottas, poco prima della fine della Q3. I commissari hanno ascoltato le ragioni di Hamilton e hanno deciso di non penalizzarlo.

Dopo essere stato sconfitto in qualifica per 12 millesimi dal suo compagno di squadra Valtteri Bottas, Lewis Hamilton ha ricevuto un’altra brutta notizia di questo sabato. Il campione del mondo in carica è sotto investigazione per due infrazioni diverse susseguitesi durante le qualifiche del GP d’Austria 2020.

In questo momento, Lewis è stato convocato dai commissari il motivo sarebbe quello di non aver rispettato le bandiere gialle nell’ultimo tentativo di pole, proprio nella Q3 ed essere andato quindi oltre i limiti della pista.

Neanche a dirlo, a causare la bandiera gialla è stato il Bottas che è finito prima nella ghiaia e poi suoi fiori proprio negli ultimi secondi, anche se già aveva ottenuto la pole.

Ora quindi, Lewis Hamilton rischia di scendere ancora in griglia, lasciando tre posizioni.

Stessa sorte lo scorso anno per il britannico, dopo la sanzione scivolò giù di tre posti, il motivo? aver ostacolato la qualifica di Kimi Raikkonen.

QUI LE QUALIFICHE MINUTO PER MINUTO

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