Juan Manuel Correa – riabilitazione molto lunga

Juan Manuel Correa

Juan Manuel Correa

Le condizioni del pilota di Formula 2, Juan Manuel Correa, dopo la tragica giornata di sabato, rimangono stabili.

Riabilitazione:

Il pilota dell’Alfa dovrà affrontare un programma di riabilitazione che prevede tempi molto lunghi.

Il pilota statunitense, è consapevole di quello che è avvenuto nella giornata di sabato, durante la gara di Formula 2 nel circuito di Spa Francorchamps in Belgio, ed è stato anche messo a conoscenza della morte del suo collega Anthoine Hubert.

Rimarrà in terapia intensiva per altre 24 ore:

Saranno ancora 24 le ore che Juan Manuel dovrà passare in terapia intensiva, in questo momento è ancora ricoverato all’ospetale di Liegi.

Il pilota 20 enne ha riportato numerose fratture alle gambe e una piccola lesione alla spina dorsale, questo ha costretto i medici ad un intervento molto delicato.

Una riabilitazione molto lunga:

Le condizioni del pilota rimangono comunque stabili, una volta uscito dalla terapia intensiva, dovrà affrontare una lunga riabilitazione.

Il tragico sabato:

Doveva essere una gara come tante, un weekend all’insegna dei motori, dopo la lunga pausa estiva. Una gara che però, si è conclusa in un modo tragico e inaspettato.

Un terribile incidente al secondo giro, poco dopo lo spegnimento dei semafori, Giuliano Alesi perde il controllo all’uscita della prima curva del tracciato belga, all‘Eau Rouge, un punto così bello ma così pericoloso.

Sopraggiunge Anthoine Hubert, che per evitarlo finisce contro le protezioni della Raidllon, arriva anche Correa ad una velocità elevata, quasi 300 km/h,

L’impatto è stato fatale per il 22 enne francese, vani i soccorsi. E’ deceduto all’ospedale di Liegi alle 18:35 di sabato.

Non risultano ancora chiare le dinamiche di quello che è successo, ed è proprio per questo che la FIA ha aperto un’indagine, citando Alesi, Correa e tutta la squadra di Anthoine Hubert, questo per verificare le dinamiche dell’incidente.

Pare inoltre, che possa essere coinvolta una quarta monoposto, quella di Ralph Boschung.

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