F1 Monza 2022, Binotto: “Oggi la FIA ha dormito”

Un finale da dimenticare quello del Gran Premio d’Italia di oggi che si è concluso tra fischi e incredulità con una Safety Car in pista che ha fatto molto discutere.

Lo stesso team principal della Ferrari ha commentato duramente la decisione della Federazione di arrivare alla bandiera a scacchi sotto regime di Safety Car.

Stagione nuova, cose già viste

Con la mente siamo ritornati all’ultimo Gran Premio della passata stagione e alla lotta Mondiale tra Max Verstappen e Lewis Hamilton, arrivati all’ultima gara con un solo punto di distacco.

Ma cosa è successo? Prima Daniel Ricciardo che parcheggia la sua monoposto tra la 1 e la 2 di Lesmo al 46esimo giro. Un punto molto pericoso, poi la Safety Car che entra in pista in ritardo, sbagliando i tempi di uscita e finendo davanti a George Russell, in quel momento terzo e non davanti al leader della gara Max Verstappen. Si perdono così minuti preziosi e giri importanti che fanno terminare la gara dietro la Safety Car tra i fischi dei tanti tifosi che non hanno pagato per assistere a questo spettacolo e incredulità generale.

Le parole di Mattia Binotto:

Mattia Binotto non ci sta e non usa mezzi termini per commentare il finale di questo Gran Premio: “Gara falsata? No, questo non possiamo dirlo perchè non sappiamo come sarebbe finita ma è un peccato. Dopo quello che è successo ad Abu Dhabi si è molto discusso su come velocizzare le operazioni e provare a fare ripartire la gara il prima possibile, oggi le condizioni c’erano” Poi Binotto continua: “Anche se la Safety Car è entrata davanti a Russell non capiamo perchè a quel punto hanno deciso di aspettare così tanto per far transitare le monoposto che c’erano tra la Safety Car e Max Verstappen. Non c’era motivo di aspettare, l’unico motivo era la sicurezza ma c’è un tempo minimo che le monoposto devono rispettare. Oggi è stata una vera dormita da parte della FIA, è vero, hanno fatto passi avanti ma ad oggi non sono ancora all’altezza di questo tipo di operazioni e la Formula Uno ha bisogno di altro, dobbiamo offrire spettacolo e far correre le gare. Le gare vanno corse in pista e non dietro la Safety Car”.

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