GP Bahrain: chi sarà il favorito a Sakhir?

Sta per tornare l’appuntamento con la Formula Uno, dopo un inizio di stagione davvero sbalorditivo in Australia, la Formula Uno sta per accendere nuovamente i suoi riflettori e questa volta lo fa nel deserto, a Sakhir.

Il gran premio del Bahrain si aprirà con la prima sessione di prove libere venerdì 27 marzo da mezzogiorno, ora italiana per poi chiudersi con la gara il 31 di marzo.

Ma cosa dobbiamo aspettarci da questa pista?

Un tracciato che sorge nel bel mezzo del deserto,  con tutte le difficoltà che quindi ne derivano, prima fra tutte la sabbia soffiata dal vento.

Un tracciato ideato e realizzato dall’architetto tedesco Hermann Tilke, lungo 5.412 chilometri, composto da 15 curve, ma non solo curve, infatti, in questo circuito possiamo trovare quattro lunghi rettilinei.

Una pista che quindi mette in seria difficoltà sia i freni che le gomme, a causa delle frenate molto importanti, il carico aerodinamico inoltre, sarà un carico medio basso.

Il traguardo si trova all’altezza del rettilineo più lungo di tutto il circuito, mentre per quanto riguarda le curve, sicuramente la più difficile è quella che troviamo in curva 1, la causa della difficoltà  è data anche da un asfalto sconnesso che mette in difficoltà piloti e monoposto.

Ma chi potrebbe essere il favorito in Bahrain?

Ovviamente, tutto è possibile, vedi anche come è andato a finire l’ultimo gran premio in Australia, ma sicuramente questa è una pista che piace sia a Ferrari che Mercedes.

Lo scorso anno, il gradino più alto del podio è stato di Sebastian Vettel con la sua Ferrari SF71H, subito dopo di lui Bottas e Hamilton, con le frecce d’argento.

La Redbull però, potrebbe trovarsi in difficoltà in questo circuito, a causa  dei lunghi rettilinei, ma questo però lo scopriremo il 31 marzo con il gran premio del Bahrain.

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