GP Austria 2020: Vettel si inginocchia, Leclerc no: “contano i fatti”

Alcuni piloti sono rimasti in piedi, altri si sono messi in ginocchio. Hamilton con una maglietta con scritto “black lives matter” gli altri invece, con scritto “end racism” ognuno di loro però, con un modo diverso di manifestare.

In molti hanno deciso di non inginocchiarsi, tra questi il ferrarista Charles Leclerc che lo aveva già annunciato durante la conferenza stampa di giovedì.

Ad inginocchiarsi 14 piloti su 20, sono rimasti in piedi Kimi Raikkonen, Max Verstappen, Daniil Kvyat, Charles Leclerc, Antonio Giovinazzi e Carlos Sainz.

Le parole di Charles:

“Credo che ciò che conta siano i fatti e i comportamenti nella nostra vita quotidiana piuttosto che i gesti formali che in alcuni Paesi potrebbero essere considerati come controversi, non mi inginocchierò ma questo non vuol dire che io sia meno impegnato di altri nella lotta contro il razzismo”. Questo però non è piaciuto ad alcuni tifosi del monegasco che sui social lo hanno subito attaccato vedendo il gesto come un distaccamento dagli sponsor.

Un Gran Premio caotico con tanti ritiri:

Sicuramente un inizio di stagione scoppiettante con tanti ritiri e colpi di scena, a conquistare il secondo posto è stato proprio Charles Leclerc, dopo una penalità inflitta al britannico della Mercedes, Lewis Hamilton.

Primo posto per Valtteri Bottas, terzo invece, Lando Norris a gran sorpresa.

Disastro Ferrari con Sebastian Vettel decimo che ha fatica ha superato la Williams di Latifi, ritiro per Max Verstappen, Daniel Ricciardo, Lance Stroll, Kevin Magnussen, Romain Grosjean, George Russell, Kimi Raikkonen, Alexander Albon e Daniil Kvyat.

SE TI SEI PERSO LA GARA, ECCOLA GIRO PER GIRO

Bottas: “E’ stato il modo migliore per cominciare”:

La pressione non è mancata, come conferma il finlandese della Mercedes che già da ieri ha dato il massimo. “Una safety car andava bene, poi ho visto la seconda e mi sono detto ‘ma dai ancora?’ mi sono un pò preoccupato durante la gara. Sono contento che entrambe le macchine siano arrivate al traguardo”.

Vettel: “Sono felice di essermi girato solo una volta”

“Onestamente sono felice di essermi girato solo una volta, oggi la macchina era difficile da guidare ma ho cercato di dare il massimo, il finale è stato molto divertente ma non è stato quello che volevo”.

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