F1, le quattro argomentazioni di Red Bull contro il DAS Mercedes

Che il nuovo sistema introdotto dalla scuderia anglo tedesca Mercedes abbia creato non poche polemiche all’interno dell paddock è ovvio come è ovvio che siano sorti numerosi dubbi riguardo alla “legalità” dell’utilizzo del DAS.

Non sono mancate le proteste

Da parte delle altre scuderie, ma parliamo a tal proposito di Red Bull e delle quattro argomentazioni contro il DAS della W11.

Sono quattro i punti fondamentali dell’accusa contro il DAS, il primo di tutti è l’impatto che lo stesso ha sull’aerodinamica della monoposto ed è proprio in questo punto che Mercedes afferma che ogni volta che la monoposto sterza si va ad influire sull’aerodinamica, proprio perchè le ruote cambiano la posizione.

La seconda accusa della scuderia austriaca di Max Verstappen e Alexander Albon è quella della violazione delle regole che riguardano il parco chiuso.

Il terzo punto di accusa è che il DAS cambia il setup del telaio. La quarta argomentazione che accusa il sistema introdotto da Mercedes durante i test è che lo sterzo serve soltanto per guidare. Ovviamente, in base al lato, cambierà la direzione, se invece, si utilizza il DAS la monoposto procederà in linea retta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *