F1 | FIA: Le novità dal 2020 al 2025, dal budget cup all’aerodinamica

Come e cosa cambierà nel futuro della Formula Uno?

In questo momento, con la crisi sanitaria che ha colpito anche il mondo dei motori e non solo la FIA ha preso una decisione, in un tempo relativamente ristretto.

Il Consiglio mondiale della FIA ha quindi approvato delle nuove regole che riguardano questa stagione di Formula Uno, quindi la stagione 2020 che ancora deve iniziare e che molto probabilmente partirà il 5 luglio dall’ Austria ma anche il futuro.

La decisione è stata presa principalmente per ridurre i costi dei team, una scelta dettata anche dalla crisi che ha colpito tutte le scuderie.

La sostituzione della clausula:

Una delle scelte da parte di FIA è stata quella di modificare il Codice sportivo internazionale. La parola “unanimità“è stata sostituita con la parola “maggioranza“. La sostituzione è utile per quanto riguarda le votazione per le modifiche ai regolamenti.

Budget cup:

La novità più importante e sicuramente più discussa di sempre è quella che riguardad il budget cup.

Il tetto massimo di spesa si dividerà così:

  • 145 milioni di dollari per il 2021
  • 140 milioni di dollari per il 2022
  • 135 milioni di dollari per i tre anni che vanno dal 2023 al 2025

Questi valori sono stati pensati per un calendario “normale” composto da 21 gare, ovviamente potrà subire delle variazioni in base a quello che accadrà in futuro.

Ovviamente, questo comporterà anche una riduzione del personale, soprattutto per quanto riguarda i tre top team, Mercedes, Ferrari e Red Bull.

Ed è proprio per questo motivo che nei mesi passati la Scuderia di Maranello ha cercato di imporsi a questa scelta.

Aerodinamica:

Per quanto riguarda il futuro dell’aerodinamica, c’è una novità molto interessante che si chiama Aerodynamic Testing Reduction (ATR). Sappiamo che da qualche tempo ormai ogni scuderai deve sviluppare la propria monoposto nell’arco di tempo di un determinato periodo che dura otto settimane.

Con il nuovo regolamento, la squadra campione del mondo dell’anno precedente, potrà utilizzare soltanto il 90% delle ore previste dal regolamento. Questo significa quindi che l’ultima scuderia nel mondiale Costruttori avrà il 112,5% del monte ore standard.

Questo potrà però avvenire in due periodi dell’anno, all’inizio della nuova stagione e nella seconda parte del mondiale, il 30 giugno.

Nel 2022 il monte ore sarà del 70% tenendo sempre conto della posizione dei vari team in classifica.

Peso:

Un’altra novità importante riguarderà il peso minimo delle monoposto. Nel 2021 raggiungeranno un peso di 749 kg, nel 2022 si arriverà addirittura a 778 kg.

Questa modifica è stata presa proprio per soddisfare delle richieste provenienti da fornitori. I due motoristi avrebbero fatto notare alla Federazione l’incremento dei costi con la “perdita di peso” delle monoposto.

Per rendere le macchine più leggere, infatti, i costi sarebbero stati molto più elevati.

Un’altra novità molto interessante del 2021 è quella che semplifica il fondo della monoposto, cioè quella parte posta davanti alle ruote posteriore. In questo modo si otterrà una riduzione del carico aerodinamico. Questa regola è stata proprio chiesta da Pirelli.

Componenti congelate:

E’ stato confermato il congelamento di tante macrocomponenti delle monoposto, a partire dal telaio e altre venti parte. Anche alcuni componenti delle sospensioni, del gruppo freni e dell’impianto di raffreddamento, nel periodo che va dal primo di settembre al 15 ottobre.

Queste poi dovranno essere utilizzate anche nella stagione successiva.

Un’altra novità riguarda ancora Pirelli, nel caso in cui il fornitore unico volesse provare una nuova specifica di gomme in pista, potrà farlo anche nel pomeriggio del venerdì. (solitamente era solo di mattina).

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