Binotto: “Il cambio gomme di Leclerc al penultimo giro non è stato un errore”

Quello del Belgio è stato un Gran Premio da cancellare per Ferrari, un altro da aggiungere alla lunga lista ormai, di gare fatte di errori, sfortuna e strategie sbagliate.

Una gara che ha visto partire dalla prima casella Carlos Sainz, arrivato poi terzo e Max Verstappen dal fondo della griglia, uscito vincitore di questa gara.

Adesso è il momento di tirare le somme

I riflettori sulla quattordicesima tappa di questo Mondiale si sono spenti, a trionfare la Red Bull del pilota olandese Max Verstappen che partito dal fondo è riuscito a risalire per regalare ai suoi tifosi una doppietta tutta in blu, con il messicano Sergio Perez in seconda posizione.

Una vittoria che ci fa pensare, ci fa pensare soprattutto a una Ferrari che ha deluso le aspettative. Entrambi i piloti infatti, sia Verstappen che Leclerc, sono partiti dal fondo, entrambi per la sostituzione della power unit, con una sola differenza però, Verstappen si è imposto mentre Leclerc faceva molta fatica.

La gara è stata condita anche da un pizzico di sfortuna,che ha stravolto tutte le strategie del pilota monegasco proprio nei giri iniziali infatti, Charles è stato costretto a rientrare ai box con la temperatura della sua monoposto molto alta, a causa della visiera a strappo di Max Verstappen che è finita sulla presa d’aria del freno sinistro della monoposto numero 16.

Come se non bastasse poi, proprio all’entrata della pit-lane, Leclerc non avrebbe rispettato il limite di velocità ed è per questo che sono arrivati 5″ di penalità, il pilota del Cavallino ha perso la posizione conquistata a fatica dopo un pit-stop arrivato al penultimo giro, chiudendo in sesta posizione e perdendo punti preziosi.

Le parole di Mattia Binotto:

Mattia Binotto ha commentato così subito dopo la gara il pit-stop che ha fatto storcere il naso a tanti tifosi: “La decisione presa è stata giusta, nelle corse bisogna rischiare e abbiamo cercato di prendere il punto del giro veloce senza però riuscirci, non credo sia stato un errore”.

Poi sul pacchetto portato dalla Red Bull: “Ci sono state delle gare in cui loro sono stati più veloci di noi e viceversa, qui in Belgio il loro pacchetto ha funzionato meglio del nostro, dobbiamo analizzare i dati e guardare avanti accettando il fatto che in questo weekend la Red Bull sia stata superiore”.

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