Antonio Giovinazzi: “Nel 2022 vorrei un sedile per battere Kimi”

Antonio Giovinazzi è ormai arrivato al suo quinto anno in Formula Uno e spera in questa stagione di poter dimostrare ancora una volta il suo talento anche perchè Antonio è uno di quei piloti con contratto in scadenza alla fine della stagione.

Il giovane pilota italiano spera di poter sedere su una monoposto anche nel 2022, proprio accanto a Kimi Raikkonen, suo compagno di squadra all’Alfa Romeo, considerato dallo stesso Antonio un grande amico e maestro.

Tutti i contratti in scadenza alla fine del 2021

Giovinazzi e il 2022

Il 2022 è ancora incerto, quello che sappiamo è che per Antonio Giovinazzi è vicina la scadenza del suo contratto con Alfa Romeo. Lo stesso Antonio però, pensa di aver fatto passi avanti in questa stagione e in questi 5 anni in Formula Uno, tre di queste trascorse accanto al finlandese campione del Mondo Kimi Raikkonen, e spera di poter tornare a sedere su quel sedile dell’Alfa Romeo anche per il 2022.

Lo stesso Jan Monchaux, direttore tecnico dell’Alfa Romeo ha riconosciuto le ottime stagioni del pugliese definendolo come uno dei piloti più sottovalutati delle griglia.

Il 2021 di Antonio:

Purtroppo le prime cinque gare non sono andate benissimo per Giovinazzi, tra problemi tecnici e parecchi errori al pit stop che lo hanno costretto al ritiro, si trova ad un solo punto in classifica, come Kimi Raikkonen, con un’Alfa Romeo a soli 2 punti in ottava posizione.

Lo stesso Antonio però pensa positivo in vista delle prossime gare in una stagione fondamentale per la sua permanenza all’interno del Circus: “Ogni stagione è importante per rimanere in squadra e so che per restare devo dimostrare di essere veloce e affidabile. Questo è quello che sto facendo, migliorandomi stagione dopo stagione. Ho anche un obiettivo, cercare di essere davanti a Kimi in qualifica e in gara. Vedremo cosa accadrà ma per il momento non penso al futuro”.

Antonio usa solo parole dolci per il suo collega Kimi Raikkonen: “Penso che Kimi sia uno dei migliori uomini in griglia, è forte fin dal primo giro e sa gestire gomme, carburante, macchina e gara in generale. Da lui si può imparare molto”.

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