Alonso, il ritiro in Bahrain? Colpa di un panino…

Sicuramente un episodio singolare quello che ha coinvolto lo spagnolo dell’Alpine, ex Renault, Fernando Alonso che è stato costretto al ritiro per un motivo abbastanza insolito…

Fernando Alonso si è ritirato dal GP del Bahrain a causa di una bustina di plastica che conteneva al suo interno un panino. Questa ha causato un guasto all’impianto frenante della sua monoposto.

Un debutto problematico:

Gara finita in un ritiro per Alonso che è ritornato in pista dopo oltre due anni di assenza dalla Formula 1. A confermare le cause del ritiro anche il team Alpine subito dopo la gara, a provocare il guasto del sistema frenante della A521 sarebbe stata una sandwich bag, si tratta di una di quelle buste utilizzate per incartare i panini, questa ha bloccato il condotto del freno, surriscaldandolo.

A spiegarlo nel dettaglio è Marcin Budkowski, direttore tecnico dell’ex Renault, queste le sue parole: “La presenza della carta di un panino ha causato temperature molto elevate danneggiando l’impianto frenante, proprio per questo abbiamo ritirato la macchina, si è trattato di motivi di sicurezza. E’ stata una prima gara molto sfortunata per Fernando, considerando anche quanto sembrava forte”.

Fernando Alonso comunque soddisfatto

Alonso è comunque soddisfatto e soprattutto felice di esser tornato in pista dopo tanto, il pilota spagnolo ha affermato di essersi divertito in gara, queste le sue parole: “Analizzando la gara, posso dire che nel centrogruppo siamo tutti molto vicini e solo un paio di decimi possono fare la differenza”.

In Bahrain…

I colpi di scena non sono mancati sicuramente. A vincere la gara, Lewis Hamilton dopo una bella battaglia con l’olandese della Red Bull, Max Verstappen.

Decimo invece, il suo compagno di squadra Sergio Perez ma comunque un ottimo risultato se prendiamo in considerazione il fatto che il messicano è partito dalla pit-lane. Terzo Valtteri Bottas, per il finlandese è stata una gara difficile.

RIVIVI IL GP DEL BAHRAIN QUI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *