Torna la Formula Uno in Azerbaijan – Baku, uno dei circuiti preferiti di Charles Leclerc – GP di Azerbaijan orari e diretta

Sta per tornare il weekend dedicato alla Formula Uno, questa volta l’appuntamento è in Azerbaijan, con il gran premio di Baku, un circuito cittadino, che nel 2017 ci ha saputo regalare grandi emozioni.

Tutti i piloti si stanno preparando per la gara di domenica 28 aprile, soprattutto i due Ferrari, che durante i tre gran premi precedenti hanno avuto non pochi problemi di affidabilità con la SF90.

Baku è un circuito cittadino sicuramente molto complicato, che evoca ricordi differenti a tutti i piloti, da un Daniel Ricciardo che si è visto vincitore nel 2017 a Charles Leclerc che qui, a Baku è riuscito a vincere una gara e ad arrivare secondo durante il campionato di Formula 2.

Uno dei circuiti preferiti di Lecrerc:

Baku è sicuramente uno dei circuiti preferiti di Charles, come lui stesso dice, anche per i ricordi positivi che sono legati a questa pista, inoltre, lo scorso anno sono arrivati proprio qui i primi punti in Formula Uno per il monegasco.

La parola d’ordine a Baku è concentrazione, nel momento in cui la perdi, il rischio di finire contro il muro è alto, anche a causa del fatto che Baku è un circuito cittadino, e come tutti i circuiti cittadini è molto stretto.

A chi non evoca ricordi particolarmente positivi è il compagno di scuderia Sebastian Vettel, il tedesco a Baku non ha mai vinto, anzi, ha sempre avuto poca fortuna in Azerbaijan.

Cosa dobbiamo aspettarci dalla Ferrari?

Le parole del Team Principal Mattia Binotto sono state chiare, a Baku potrebbero esserci importanti aggiornamenti riguardanti la Power Unit della SF90, la Ferrari infatti, dovrà trovare una soluzione per poter rispondere alle tre doppiette di Mercedes (in tre gare)

Ed è proprio per questo che in Azerbaijan potrebbero arrivare degli importanti aggiornamenti che potrebbero risolvere i problemi di affidabilità della monoposto, infatti ormai l’obiettivo è proprio quello di iniziare a vincere e di rispondere a tutte le domande che ci siamo posti ormai, dall’inizio del mondiale.

Il circuito di Baku:

A Baku è presente un lungo rettilineo di circa 2 chilometri, dove è importante l’affidabilità, infatti il motore qui è molto sollecitato, soprattutto per quanto riguarda la parte ibrida, venuta a mancare a Charles in Bahrain.

Nel rettilineo i sorpassi saranno davvero facili, anche grazie al DRS che diventa sempre più potente.

Inoltre, a Baku l’usura delle gomme non sarà notevole come in Cina o in Bahrain, infatti l’asfalto è davvero molto liscio, a loro volta però faranno molta fatica a riscaldarsi.

L’elemento dominante a Baku è la Safety Car, infatti è una delle piste dove è stata sempre presente, forse anche a causa della poca larghezza del circuito.

Una Red Bull più veloce:

Una delle notizie più importanti del weekend di Formula Uno è sicuramente quella che riguarda il nuovo motore sia per Red Bull che per la Toro Rosso.

A Baku la Honda porterà in pista un nuovo aggiornamento, una nuova unità termica che aumenterà l’affidabilità e porterà anche un miglioramento delle prestazioni sia per quanto riguarda la Red Bull di Max Verstappen e Pierre Gasly che la Toro Rosso di Daniil Kvyat e Alexabder Albon.

… E a proposito di Max Verstappen:

Sicuramente la rivelazione di quest’anno, anche se ha saputo farsi conoscere anche lo scorso anno.

Anche se per lui Baku è sempre un punto di domanda se si pensa a come si sono concluse le edizioni passate, quest’anno sembrerebbe essere molto migliorato, infatti nella classifica piloti è terzo, dietro di lui i due della Ferrari, Seb e Charles.

Il 21 enne fino ad ora, in questa stagione, ha portato a casa un podio in Australia e due quarti posti rispettivamente in Bahrain, con il gran premio di Sakhir, nel deserto e in Cina, a Shanghai, dove per un soffio, grazie all’ingresso della Safety Car, non ha portato a casa il secondo podio, andato poi a Charles Lecrerc, vincitore morale comunque del gran premio di Cina.

A Baku sarà un altro podio per la Mercedes?

La Mercedes W10 di Lewis Hamilton e di Valtteri Bottas è sicuramente una Mercedes in forma, lo dicono i numeri, tre podi su tre gare, potrebbe però arrivare la quarta doppietta?

Sicuramente Baku sarà un gran premio di sorprese, un pò come lo è stato negli anni passati, soprattutto nel 2017.

L’obiettivo di Hamilton a Baku:

Tutti gli occhi saranno sicuramente puntati sul cinque volte campione Lewis Hamilton, il britannico infatti è reduce già da due vittorie e tre podi in totale, su tre gare, Baku comunque non è certamente tra i suoi circuiti preferiti, non ha mai avuto prestazioni perfette in Azerbaijan, arriverà infatti nel circuito cittadino con l’obiettivo di essere migliore rispetto agli anni passati.

Nonostante la vittoria nel 2018, ottenuta grazie ad un errore di Seb e al ritiro del suo compagno di squadra Bottas, la mentalità con la quale arriva a Baku Lewis è quella di essere migliore rispetto agli anni passati.

Sicuramente, come afferma il Team Principal Mercedes, Toto Wolff a Baku non basta essere veloci e quindi si punta tutto sulle strategia e sull’aerodinamica che qui gioca un ruolo fondamentale per poter essere tra i migliori.

Inoltre, Wolff ricorda anche l’evento che costrinse il finlandese Bottas al ritiro, a causa di una foratura alla gomma a pochi giri dalla fine, quando era lui ad avere in tasca la vittoria.

Tutti gli orari del gran premio di Azerbaijan:

Il quarto appuntamento con la Formula Uno torna già da giovedì con la conferenza stampa piloti, le prove libere 1 invece, saranno venerdì alle 11:00 del mattino ora locale, mentre le prove libere 2 saranno dalle 15:00 in poi.

Sabato invece sarà la volta delle prove libere 3 a partire dalla 12:00 mentre per sapere chi otterrà la pole, non perdetevi le qualifiche dalle 15:00.

La gara invece sarà domenica a partire dalle 14:10, l’appuntamento è su Sky Sport F1 per seguire tutta la diretta, mentre la replica della gara andrà in onda domenica sera su TV8, per quanto riguarda la diretta testuale, ci vediamo qui su f1racegp.com per tutta la diretta a partire con la conferenza stampa di giovedì e sulla nostra pagina ufficiale Twitter.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *