F1 | L’Aston Martin sarà il riscatto di Sebastian Vettel?

La stagione 2020 per Sebastian Vettel è stata difficile, il divorzio dalla rossa arrivato improvvisamente quasi come un fulmine a ciel sereno e i tanti errori, forse i troppi errori, hanno reso il 2020 complicato.

Un Sebastian Vettel con 53 vittorie alle spalle, 57 pole position e 121 podi su un totale di 257 gare disputate, un campione che riparte da Aston Martin, una nuova avventura che inizierà questo mese dopo cinque anni di gioie e dolori trascorsi a Maranello: “Ho ancora fame di successi” esordisce così il tedesco durante la presentazione della sua nuova monoposto e poi continua: “Sia io che il team siamo molto ambiziosi, sappiamo dove vogliamo arrivare ma siamo ancora all’inizio e sono fiero di farne parte, non vediamo l’ora di iniziare la stagione di portare in posta queste magnifiche macchine verdi”.

Sebastian ha poi continuato: “Ho ancora tanta fame di vittoria, sono qui per questo, forse è molto ambizioso ma andiamo in pista e vediamo cosa riusciamo a fare, ho molta esperienza e posso aiutare la squadra“.

E chissà che questo non possa essere l’anno della rinascita per Sebastian Vettel…

Cosa sappiamo della nuova Aston Martin?

Vi vedo, state già pensando alla Mercedes W11… E in effetti nella parte anteriore potrebbe ricordare la Mercedes W11 del 2020 mentre nel retrotreno potremmo già essere catapultati in una Mercedes W12.

In realtà sembrano molto simili ma allo stesso tempo così diverse…

Sicuramente Sebastian Vettel e Lance Stroll potranno ambire a posizioni di tutto rispetto in classifica e forse potranno anche puntare al podio nel mondiale Costruttori.

L’AMR21 è bellissima, dai colori cromati sul verde e un lieve filo rosa (Sponsor BWT) che adorna il tutto come la ciliegina sulla torta. Una monoposto da tenere in considerazione che ricalca le scelte aerodinamiche della Mercedes W12 tutto questo è stato reso possibile anche grazie alla stessa power unit M12.

Ma la domanda che ci facciamo tutti è… L’Aston Martin è una Mercedes verde?

Analizzandola bene, emergonono tantissimi dettagli e tante differenze tra le due monoposto. I tecnici del team di papà Stroll hanno affermato di aver utilizzato i gettoni per l’introduzione del nuovo telaio che si incastra perfettamente con la power unit.

Sicuramente il quarto posto non basta più e Aston Martin punta a qualcosa in più in questo 2021 ed è per questo che non ci sarà da stupirsi nel vedere quattro motorizzate Mercedes nelle prime file.

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