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F1 GP del Giappone – Le pagelle – Quanti errori Ferrari!

Pagelle GP Giappone

Duecento, soltanto duecento i metri che sono serviti alla Mercedes per mettere in cassaforte il sesto titolo del mondiale costruttori, quello piloti non è ancora stato assegnato, ma Lewis Hamilton potrebbe già chiudere il mondiale piloti in Messico e conquistare il suo sesto titolo superando così anche Michael Schumacher con i suoi cinque titoli.

10 alla Mercedes

Sicuramente è dieci il voto della Mercedes che si caratterizza proprio per il fatto di essere uno dei team più veloci e più organizzati per quanto riguarda la scelta delle strategie.

La conquista del sesto titolo la decide proprio Valtteri Bottas con una vittoria meritata decisa al via.

Insufficienza Ferrari:

Gli avversari della Ferrari, invece, commettono diversi errori, troppi per la monoposto che guidano.

Sebastian Vettel dopo aver conquistato la pole position commette un errore in partenza che gli costa caro.

Riesce comunque a resistere agli attacchi di Lewis Hamilton e chiude secondo.

Per Charles Leclerc, invece, un doppio errore. Prima finisce sulla Red Bull dell’olandese Max Verstappen rovinando la sua gara già in partenza e poi ignora l’ordine del team di rientrare ai box per sostituire l’ala anteriore danneggiata nell’impatto.

Per lui a fine gara arrivano 15 secondi di penalità.

Bravo Albon:

Da poco arrivato alla Red Bull al posto di Pierre Gasly retrocesso in Toro Rosso, riesce a chiudere il gran premio del Giappone con un buon quarto posto. Quest’anno è il miglior risultato ottenuto “dall’altra” Red Bull.

McLaren prima degli “altri”

Splendida gara quella di Carlos Sainz, primo degli altri. Grazie infatti, ai punti conquistati in questa stagione sia da lui che dal suo compagno di scuderia Lando Norris, la McLaren diventa la quarta forza mondiale, vincendo così il “mondiale degli altri”.

Renault e Alfa Romeo:

Sesto posto per l’australiano della Renault Daniel Ricciardo che nonostante una monoposto non proprio prestante riesce comunque ad ottenere ottimi risultati. La sua gara però è ancora in attesa di giudizio per il ricorso presentato dalla Racing Point.

Malissimo le due Alfa Romeo che sembravano essere in ripresa, una ripresa adesso molto lontana, chiudono fuori dalla zona punti sia Kimi Raikkonen che Antonio Giovinazzi.

Stessa sorte per i due della Haas, ormai in un tunnel senza fine, si ritrovano ad essere tra gli ultimi ogni domenica. Ovviamente, inutile quasi parlare della gara delle due Williams.

L’appuntamento è per il Gran premio del Messico il 27 di ottobre, questa volta niente sveglia presto, sarà infatti alle 20:10!