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F1 GP Australia, Leclerc: “Che Ferrari!”

Una gara fantastica dall’inizio alla fine quella di Melbourne che per 58 giri è riuscita a tenerci con il fiato sospeso.

58 giri dove il leader indiscusso è stato Charles Leclerc che ha corso con grande maturità, senza errori e senza sbavature.

Sono bastate tre gare per farci innamorare di questa Ferrari che in poco tempo ha già conquistato i cuori di tutti i tifosi nell’attesa del Gran Premio di casa nostra, a Imola.

Ferrari fantastica

In Bahrain e a Jeddah abbiamo visto una Ferrari molto vicina ai tempi della Red Bull RB18 di Max Verstappen e Sergio Perez ma quella di oggi era una Ferrari di un altro pianeta, veloce sul passo gara, perfetta e vittoriosa.

Una Ferrari che ha permesso a Charles Leclerc di ottenere il gradino più alto del podio proprio qui, a Melbourne dove la favorita non era di certo lei.

Lo stesso pilota della Ferrari, al termine di questa fantastica gara ha reso merito alla Rossa che gli ha permesso di vincere: “Quella di oggi è stata la prima gara in cui siamo riusciti a vincere controllando tutto, ma che macchina quella di oggi! Abbiamo fatto un bel lavoro per tutto il weekend, ma senza una macchina così non sarebbe stato possibile”. Poi Leclerc continua: “Il passo gara è stato ottimo, le gomme hanno retto alla grande fino alla fine, sono davvero molto felice”.

I momenti difficili per Leclerc

Non è stata una gara tutta rose e fiori per il monegasco del Cavallino, ci sono stati dei momenti difficili soprattutto dopo la ripartenza al rientro della safety car. Sono state due le ripartenze per la precisione, nella prima Leclerc ha subito guadagnato secondi preziosi su Verstappen, nella seconda invece, Verstappen è riuscito a dargli qualche brivido.

In questo momento in ottica Mondiale c’è Leclerc in cima alla classifica con 71 punti, seguito da George Russell che grazie al podio di oggi è salito a 37.

Max Verstappen rimane a 25 punti a causa del doppio ritiro, in Bahrain e oggi. Sicuramente sono ancora tante le gare che ci aspettano e parlare di titolo è ancora presto.