Hamilton e la retromarcia a Imola, ecco perchè non è stato penalizzato

Il GP di Imola è stato un appuntamento ricco di colpi di scena, fra questi l’uscita di pista di Lewis Hamilton. A far discutere però sono state le modalità del suo rientro in pista, una manovra pericolosa fatta in retromarcia fatta mentre stava arrivando l’Aston Martin di Sebastian Vettel.

La gara per il campione in carica si è conclusa con una buona seconda posizione, tra Max Verstappen e Lando Norris.

Ma se te la sei perso, non ti preoccupare, te la lascio qui, giro per giro!

Ma torniamo a Lewis Hamilton…

Proprio durante il 31° giro del Gran Premio dell’Emilia Romagna, il sette volte campione ha perso il controllo della sua monoposto numero 44, all’uscita di Curva Tosa. Il britannico è finito nella ghiaia. Ha tentato diverse volte ma invano di rimettere la sua monoposto girata verso la pista ma nulla da fare. Lewis è stato costretto a tornare all’interno del circuito in retromarcia proprio mentre stava sopraggiungendo l’Aston Martin di Sebastian Vettel.

Per molti…

Quella di Lewis è stata una manovra molto pericolosa, talmente pericolosa da mettere a rischio gli altri piloti e quindi sarebbe dovuta essere sanzionata con una penalità. Questo però non è avvenuto dato che sul 36enne non è stata aperta neanche un’investigazione da parte dei commissari di gara.

A spiegare il motivo di questa scelta è stato il Direttore di Gara FIA Michael Masi che proprio al termine della gara ha detto: “Lewis ha fatto retromarcia nella via di fuga in ghiaia fuori dalla pista. Il team lo stava radioguidando nella manovra, quindi non abbiamo ritenuto necessario prendere in considerazione la possibilità di riferirlo ai commissari”.

Poi conclude:

“Noi prendiamo caso per caso, ogni volta bisogna calcolare tutte le circostanze che sono attorno al fatto”

In ogni caso, non è arrivato alcun reclamo da parte di Aston Martin, molto, molto vicina a Lewis durante la manovra.

Poi Masi conclude: “Utilizzare la retromarcia nelle condizioni in cui sia sicuro farlo è consentito. E’ necessario rivedere l’insieme completo delle circostanze che ruotano intorno all’episodio”.

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